questo è.

di el

questa è una storia. la storia di un ragazzo ormai uomo che non sapeva più chi davvero fosse. la storia di giornate veloci, senza domande ma con risposte ben chiare, giornate uguali e trascinate.
la storia di un ragazzo e del suo cuore che batteva strano, come se cercasse di dare lui quel ritmo che mancava. cercasse lui di trascinare un po’.
e il ragazzo non capiva, non provava nemmeno a capire. in risposta restava fermo a respirare, piano, per farlo calmare, quando invece avrebbe dovuto fare tutto il contrario. avrebbe dovuto alzarsi da lì e cominciare a correre, alzarsi da lì e cominciare. ma tutto attorno a lui sembrava non scorrere, era tutto così perfettamente congelato che se lui solo avesse mosso un muscolo, il mondo gli sarebbe sicuramente precipitato addosso. fragile e instabile avrebbe sopportato l’uragano di una sua mossa?
il suo d’altronde era un paese tranquillo, il suo stesso mestiere era tranquillo e le sue pigre abitudini erano tranquille anch’esse. perché il mondo avrebbe dovuto essere tanto diverso? nulla mutava, tutto anzi sembrava essere fin troppo lento ed è proprio per questo che le cose, poi, sono andate così, proprio come dovevano andare. accade in un giorno come un altro, un giorno a caso. il ragazzo andò al fiume che attraversava la città.

già quando era per strada, ogni volta che sapeva ci sarebbe arrivato, il cuore cominciava a scalpitare. perché quei colori. perché quel vento. lui sentiva che poteva essere diverso, che non era sempre stato rinchiuso lì semplicemente a battere. si specchiava nell’acqua che scorreva, calma e limpida agli occhi del ragazzo, libera e spericolata, al cuore. e mentre il ragazzo la accarezzava impassibile, sguardo perso, il cuore batteva per potersi tuffare. batteva e si batteva. lottava e scalciava.

e così, all’improvviso, il ragazzo chiuse gli occhi, poi li riaprì, spalancandoli. e lo vide. vide il suo cuore riflesso, vide il fiume colorarsi di rosso, vide la sua vita venire a galla senza un senso. sentì finalmente la voce del suo cuore e la capì.

questa è la storia di un ragazzo senza nome e senza meta, di un ragazzo che non era solo. è la storia del suo cuore che voleva valere di più. è la storia di un cuore folle che cambiò il suo corso, unendolo a quello del fiume.

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