di el

C’è il silenzio di un paese appena addormentato, con ancora i respiri poco profondi. C’è il silenzio di un paese sommerso dal vento. Un telefono che squilla. C’è il silenzio di una conversazione di poche parole. No, non è possibile. C’è il silenzio di una famiglia riunita attorno a un camino ormai spento, nella penombra di una stanza. Un silenzio sommerso da poche parole. No, non è possibile. C’è il silenzio della terra che, non contenta del tuo dolore, si agita. Un silenzio assordante, prepotente, che ti caccia di casa. C’è il silenzio che viene coperto dal rumore dei battiti. Del cuore, dei mattoni che crollano, di un cane che ti era venuto ad avvisare. C’è il silenzio di un paese ancora nudo, riunito nella piazza. E c’è il mio, di silenzio, che li ha assorbiti tutti e non se ne vuole più andare.

Annunci